di quante speranze ci nutriamo...
come gettoni nella slot machine alla ricerca di un jackpot...
come narici che inalano il bianco mortale...
come il cavo delle mani in attesa del cuore giusto...
e di speranza in speranza a cavallo di illusioni cavalchiamo le onde con l'invisibile surf dei desideri inespressi...
finchè la nebbia ci avvolge e il tremore delle mani aumenta e la folle paura del vivere ci assale e ci rende duri al domani...
delirio come al solito, l'uso del quotidiano mi uccide...
domani è domani disse l'uomo di ieri...
poche ore e vado a dormire...
