mestesso

   boh


giovedì, 25 ottobre 2007
 

delirato da mestesso | 08:48 | commenti (4)
 

ok, ne prendo atto...

ho udito lo sbattere di porta
ne ho apprezzato lo spostamento d'aria
il riflesso incondizionato ha mosso le palpebre
barriera effimera fatta di pelle troppo fina

un soffio di vento ed è cambiata la sostanza
spazzato il campo di fiori, frustato le vesti
svolazzano le scorie in aria
come castelli di nuvole impalpabili

so che ci sei... ma non riesco a vederti.
delirato da mestesso | 08:45 | commenti


mercoledì, 24 ottobre 2007
 

immagino…

mentre seduta sui lombi ti carezzi i piedi

o ridi forte piegando il busto con grazia

o ti sciacqui la faccia

o quando sfiori leggera un fiore nei campi

o agitata nel letto di seta…

 

 

 

vedo…

i tuoi occhi colmi di lacrime

gli sguardi sinceri, a volte severi

le illusioni e i pensieri e i vestiti leggeri…

i momenti più neri quando hai provato dolore

quando bambina ti truccavi da grande

e quando sei stata cattiva

 

 

 

persa, perversa, folle d’amore e colma di rabbia

sei come la sabbia, ti sollevi nel vento

e mi lasci cadere…

delirato da mestesso | 09:43 | commenti (2)


lunedì, 22 ottobre 2007
 

Ogni mattina per andare al lavoro fiancheggio in auto gli scavi di Ostia antica, getto un occhio a quelle colonne sbeccate che ancora si ergono verso il cielo mostrando un erezione da guinnes.

Mi osservano e sembrano dirmi “che cojone”, lo stesso fanno dall’altro lato della strada gli alberi di imbarcazioni per ricchi che hanno dormito in porto con il culo a mollo, fianco a fianco, legati a corde come ronzini davanti un saloon.

Chissà cosa pensano di noi i vecchi abitanti di quei luoghi, i dominatori del mondo, i maestri del diritto e della corruzione?

Un auto mi sfiora strombazzando in odio al mio stordimento, vedo due occhi di ragazza che in corsa mi fulminano dicendo “a morto de sonno”…non sa quanto ha ragione.

La strada cambia, attraverso il fiume, una volta biondo, ora solo tinto di colori grigi e marroni…gente a piedi, alle fermate, davanti i bar a fumare, con i giornali in mano per la dose quotidiana di bugie e reclame, un barbone in bicicletta sfida la morte ondeggiando come una farfalla tra i fiori, due finanzieri mi osservano passare cercando di capire se ho qualche legame con la malavita organizzata.

Arrivo così in una sorta di vita apparente sul luogo di lavoro, attraverso il metal detector, mostro il mio permesso di ingresso a un uomo con il cappello…lo osservo mentre si sforza di cogliere almeno una lieve somiglianza tra quella piccola foto degna di una lapide e il viso gonfio che neanche un mese di stenti potrebbe riportare ad un aspetto naturale .

Faccio un cenno di saluto a qualcuno, fingo di non vedere qualcun’altro, striscio il mio tesserino tra una strettoia metallica che emette uno stupido bip, ci sono…

Un collega mi porge la mano mostrando i denti in una strana smorfia che in modo presupponente avrebbe voluto essere un sorriso “ecco mestesso sempre bello e solare”…mi coglie di sorpresa è evidente che non sa, non può sapere quanto il sole che traspare attraversa nuvole dense cariche di energia negativa, pronte a scaricare, sia falso in quel momento.

Sono confuso, piuttosto indifferente, non riesco più neanche ad indignarmi, mi domando solo…

“cosa cazzo ci faccio qui?”.
delirato da mestesso | 09:49 | commenti (1)


giovedì, 18 ottobre 2007
 

devo buttare le mie scarpe impolverate
quanta strada fatta assieme
e quante buche, fossi , acquitrini e asfalti infocati...
calci all'aria mancando culi bramanti
corse da amanti e frenate brusche, dementi...
dove buttare le mie scarpe che devo buttare?
i piedi senza corazza in corsa pazza...
il cuoio incrudito per aver servito...
un pazzo senza scarpe nè arte nè parte...


 

delirato da mestesso | 09:40 | commenti (4)
 

ricordo ricordi ormai dimenticati.
delirato da mestesso | 07:57 | commenti (1)


martedì, 09 ottobre 2007
 

giro, mi volto di scatto guardo intorno in cerca di qualcosa...
spero di non trovarla tra i turbini della mente che incoerentemente continua a pulsare come vecchio diesel sporco di grasso e di morchia...
amo a volte amo... più spesso perdo coerenza, aderenza con le cose, con i fatti, con le persone... l'interesse è puramente accademico, le reazioni finte come un giuda moderno, gli stimoli sono spilloni al culo che mi sollecitano all'azione quotidiana... eppure forse amo ma non posso...
sono in crisi? no, solo in andropausa!
delirato da mestesso | 06:36 | commenti (17)


lunedì, 08 ottobre 2007
 

ci provo? ci riprovo? boh?

è che le cose che mi accadono intorno diciamo che non scatenano il mio interesse come accadeva un tempo...

che palle, sembra stia vivendo il mio autunno... ma non è così... forse!

un giorno o l'altro scrivo, promesso...
ma cosa succede al mio naso?

ha la pisellite... tanto dura poco.... :)))

delirato da mestesso | 06:48 | commenti (8)